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Рис.­ 5

2.­ Ascen­sione alla vet­ta del Se­ver­nyj Ak­saut (3540­ m) da nord-est — 2B cat. di diff. (vedi fig. 5)

Da Dombaj at­tra­ver­so il valico di Džalov­čat e di­scen­sa fi­no ai «barani lby» so­pra il ghiac­ciaio di Džalov­čat — bi­vouac­cio. Da Dombaj­skaja po­ljana 7–8 ore.

Dal bivouac­cio, di­scen­do sul ghiac­ciaio di Džalov­čat e poi, at­tra­ver­san­do­lo in di­re­zio­ne della vet­ta del Se­ver­nyj Ak­saut, fi­no all’isola ro­ccio­sa. Sul lato si­ni­stro dell’i­sola roc­cio­sa, in salita e sul ghiac­ciaio ver­so l’a­la­ber­go orien­ta­le del Se­ver­nyj Ak­saut. Salita lun­go le roc­ce di­strut­te dell’a­la­ber­go a de­stra — in alto 80–90 m, poi u­scita a de­stra sul ghiac­ciaio (ghiac­ciaio se­gna­to da cre­pa­ssure, as­si­cu­ra­zio­ne!) e sul ghiac­ciaio a de­stra — in alto — u­scita ver­so le roc­ce.

Poi:

  • at­tra­ver­so il cre­pas­so sub­ter­ra­ne­o (as­si­cu­ra­zio­ne!) salita lun­go le roc­ce di­strut­te (as­si­cu­ra­zio­ne at­tra­ver­so sporgenze, a trat­ti con chiodi da roc­cia!);
  • poi lun­go la neve — u­scita sul valico di Se­vero-Ak­saut.

Dal bivouac­cio sui «barani lby» 4–5 ore. Poi vedi de­scri­zio­ne dell’a­scen­sione alla vet­ta del Se­ver­nyj Ak­saut da nord-ovest.

Rac­co­man­da­zio­ni per gli al­pi­ni­sti

  1. Nu­me­ro di par­te­ci­pan­ti nel grup­po — non più di 6–8 per­so­ne.
  2. Bi­vouac­cio di par­ten­za — «barani lby» so­pra il ghiac­ciaio di Džalov­čat.
  3. Ora di par­ten­za dal bivouac­cio — 4–5 ore del mat­tino.
  4. At­trez­za­tu­re spe­cia­li per un grup­po di 4 per­so­ne: a) cor­da prin­ci­pa­le — 2 × 30 m; b) cor­da di ri­ser­va — 3–4 m; c) chiodi da roc­cia — 4; d) chiodi da ghiac­cio — 2; e) mar­tel­lo da roc­cia — 1; f) car­di­nan­ti — 8; g) ram­po­ni — 4 pa­ia (nella se­con­da metà dell’e­sta­te).
  5. Luogo pos­si­bi­le per un bivouac­cio — sul valico di Se­vero-Ak­saut.

Fonti

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