Crimea, KubaKaya. Itinerario "9 marzo" 4A
KubaKaya, sulla parte destra della torre v. KobaKaya Centrale, 9 marzo, 4A, (P. Shvets — S. Pugachev, 2008)
Lunghezza totale — 300 m
Di cui:
- IV–V categoria — 120 m
- A1 — 6 m
L'itinerario è stato percorso come "ricognitivo", difficilmente vale la pena ripeterlo. Sulla torre Centrale si dirigono 3 varianti logiche e belle non al di sotto delle 5B, e soltanto la sua parte destra prometteva un qualche allegiamento. Si è scelta la variante più semplice tra le disinserzioni della ceintura inferiore e si è iniziata la salita. Nei primi 30 m si sono trovati buchi per sky-hook e un carlotto fatto con ancorage da costruzione cinese come bussola (molto fresco). Forse quello di discessa, perché più su, fino alla vetta, non abbiamo più trovato altri chiodi.
Inoltre, senza cercare altre avventure e aggirando tutte le pareti più erte ma corte, sino arrivati sotto la torre Centrale, si è scelta la più semplice delle tre — la ferenda di sinistra — e si è iniziata la salita. Ben presto si è capito che non era poi così semplice da conquistare in quella giornata primaverile. Per ragioni ecologiche le scritte tipo "Kisa e Osa sono stati qui" non sono più molto di moda, per cui si è limitati a un carlotto minimamente invasivo per la roccia (ma molto utile per la discessa). Il sole prometteva un tramonto imminente, per cui si è deciso di arrivare alla vetta nel modo più semplice, ovvero per la parte destra della torre e la cresta occidentale. Si è trovata roccia di 4-5 cat. difficoltà, a tratti distrugata ma nel complesso molto piacevole e pittoresca.
A conclusione della giornata ci è stata donata una scena fantastica, quando:
- il mare fino all'orizzonte era avvolto da una foschia rosata,
- soltanto le vette delle montagne si immergevano nel sole del tramonto...

Kuba Kaya, 9 marzo 1953, 4 ore
Fonte: Alpinist
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