Passaporto dell'ascesa
- Catena montuosa del Turkestan, regione del Pamir-Alaj, vallata di Karavshin-Karassu, №5,4,3 secondo KVGМ
- Cima Aсан (4230 m)
- Via Pogořelova sulla parte sinistra della parete NW, 6А cat. di diff.
- Tipo di percorso: roccioso
- Dislivello del percorso: 1000 m Lunghezza del percorso: 1100 m Lunghezza dei tratti: V cat. di diff. 625 m, VI cat. di diff. 345 m Pendenza media del percorso: 78°
- Chiodi lasciati sul percorso: in totale 2, di cui 2 a espansione
Utilizzati sul percorso:
- chiodi rocciosi: 125 (41)
- dadi e friend: 212 (102)
- chiodi a espansione fissi: 19 (compresi ITO: 17 fissati)
- chiodi da ancoraggio: 128 (75) Totale punti di appiglio artificiali utilizzati: 233
- Ore di marcia della squadra:
- fino alla vetta: 42 ore
- discesa: 7 ore
- Capo spedizione: Krivošeev Maksim Leonidovič, МС
Partecipanti:
- Veretenin Denis Anatol'evič, МС
- Kustov Andrej Viktorovič, КМС
- Allenatori:
- Krivošeev Maksim Leonidovič, МС
- Skaller Grigorij Leont'evič, КМС
- Uscita per il percorso: 7 ore 15 minuti 3 agosto 2005 Raggiungimento della vetta: 12 ore 00 minuti 6 agosto 2005 Ritorno al campo base: 20 ore 35 minuti 6 agosto 2005
- Organizzazione - Federazione di alpinismo della regione di Irkutsk.
Capo spedizione: Krivošeev M.L. Allenatori: Krivošeev M.L., Skaller G.L. 2005.

Parete nord-est della cima Aсан 4230 m 25 luglio 2004. A — Luoghi di pernottamento
Giorni di marcia — 4
Ore di marcia — 42


| № tratto | dadi e friend | chiodi | fif | bulloni a espansione schema in UIAA skyhooks | lunghezza e quantità di corda | lunghezza, pendenza e difficoltà del tratto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 10 | 5 | R1 | R0–R2 100 m | 100 m 60IV | |
| 2 | 5 | 2 | 7 | foto №1 R2 | R2–R3 50 m | 30 m 90VI |
| 3 | 5 | 3 | 3 | 20 m 90VI | ||
| 4 | 813 | 111 | foto №2 R3 | R3–R4 40 m | 10 m 95VI A2 | |
| 5 | 2 | 4 | 10 m 85VI | |||
| 6 | 3 | 212 | 2 | 10 m 95VI A1 | ||
| 7 | 4 | R4 | 10 m 80V | |||
| 8 | 2 | 2 | 2 | R4–R5 50 m | 15 m 85VI | |
| 9 | 7 | 1 | 20 m 85VI | |||
| 10 | 5 | 2 | 2 | R5 | 15 m 85V | |
| 11 | 6 | 2 | 5 | foto №3 R6 | R5–R6 50 m | 50 m 75V |
| 12 | 10 | foto №4 | R6–R7 45 m | 20 m 80V | ||
| 13 | 515 | 212 | 10 m 85VI A1 | |||
| 14 | 818 | 212 | foto №5 | 10 m 95VI A2 | ||
| 15 | 313 | 212 | 5 m 90VI A2 | |||
| 16 | 212 | 313 | R7 | R7–R8 45 m | 10 m 90VI A2 | |
| 17 | 717 | 111 | 313 | 10 m 85VI A2 | ||
| 18 | 111 | 212 | 515 | 10 m 90VI A3 | ||
| 19 | 10\10 | 313 | 10 m 90VI A3 | |||
| 20 | 313 | 212 | 414 | foto №6 R8 | R8–R9 45 m | 15 m 95VI A2 |
| 21 | 616 | 212 | 515 | 12 m 90VI A1 | ||
| 22 | 313 | 717 | 10 m 95VI A3 | |||
| 23 | 313 | 212 | 313 | 8 m 90VI A2 | ||
| 24 | 515 | 111 | 50 m 90VI A2 | |||
| 25 | 20120 | 10\10 | 10\10 | 111 | foto №8 R9 | |
| 26 | 414 | 10\10 | 30\30 | R10 R10–R11 50 m | 50 m 92VI A3 | |
| 27 | 212 | 212 | 313 | 212 | foto №9 R11 R11–R12 45 m | 10 m 90VI A1 |
| 28 | 20120 | 414 | 515 | 30 m 90VI A2 | ||
| 29 | 5 m 40 | |||||
| 30 | 10 | R12 R12–R13 50 m | 30 m 75V | |||
| 31 | 5 | 3 | 313 | foto №10 R12 | 15 m 85VI | |
| 32 | 1 | 1 | 5 m 75V | |||
| 33 | 5 | 2 | 3 | 2 | R13 R13–R14 50 m | 30 m 80V |
| 34 | 5 | 1 | 4 | 20 m 80V | ||
| 35 | 4 | 6 | R14 | R14–R15 45 m | 30 m 85V | |
| 36 | 10 | R15 | 15 m 85V | |||
| 37 | 20 | 30 | 10 | foto №11 R19 | R15–R19 200 m | 200 m 60V |
| 38 | 10 | 20 | 10 | 1 foto №12 R22 | R19–R22 150 m | 150 m 70V |
Descrizione del percorso
Tratto №1. Ampio diedro interno. Molti massi instabili. Roccia di media difficoltà.
№2. Inizia la parte di parete del percorso. Diedro interno formato da lastroni sporgenti. Utilizzo di friend e dadi. Presenza di vecchi chiodi.
№3. Camino verticale, superabile con arrampicata libera. Buon posto per l'assicurazione.
№4. Diedro interno strapiombante con un piccolo aggetto, che viene aggirato sulla destra. Per il superamento si utilizzano friend grandi.
№5. Piccolo diedro interno, superabile con arrampicata libera. Per l'assicurazione si utilizzano chiodi da ancoraggio.
№6. Camino ampio che si restringe verso l'alto. Il tappo nella parte superiore del camino forma un piccolo strapiombo, che viene superato con l'aiuto di ITO. Presenza di vecchi chiodi.
№7. Tratto di 15 metri di diedro interno, superabile con arrampicata libera. A 1,5 m sulla sinistra c'è una piccola piattaforma per la stazione.
№8. Il diedro interno in continuità termina con un aggetto. Con un movimento di pendolo verso destra si passa in un altro diedro interno. L'arrampicata è difficile, per l'assicurazione si utilizzano friend, dadi e chiodi da ancoraggio.
№9, 10. Diedro interno quasi verticale costituito da una serie di lastroni che diventano strapiombanti. Arrampicata difficile. Lo strapiombo viene aggirato sulla sinistra. La prosecuzione del diedro porta a un posto scomodo per l'assicurazione.
№11. La roccia diventa meno ripida. Il diedro interno porta a un'enorme piattaforma (parte superiore dell'OGURCA). Per il superamento si utilizzano friend. Sulla piattaforma alle 15:00 si posiziona la tenda.
№12. Lastra di 20 metri con una fessura uniforme, superabile con arrampicata libera. Utilizzo attivo di friend e dadi di numero 2 e 3.
№13, 14. Diedro interno che diventa un lastrone strapiombante. Superato con l'aiuto di ITO. Aiutano i friend e i vecchi chiodi a espansione. Ci si sposta sul lato sinistro del lastrone.
№15. Si entra in un altro diedro interno, alla fine del quale si allestisce una stazione sospesa.
№16. Nuovo diedro interno che gradualmente diventa un lastrone.
№17. Lastrone strapiombante che si estende verso destra. Aiutano i friend e i chiodi da ancoraggio.
№18. Alla fine del lastrone si supera un piccolo aggetto, seguito da una piccola parete. Arrampicata estremamente difficile.
№19, 20. Diedro interno poco definito che diventa un lastrone. Arrampicata difficile, al limite della caduta. Il lastrone termina con un piccolo aggetto, sotto il quale si organizza una stazione sospesa.
№21. Con un movimento di pendolo di 5 metri verso sinistra si entra in un diedro interno verticale. Lungo il diedro si arriva a un aggetto inclinato di un metro, che viene superato frontalmente.
№22. Parete verticale superata da destra a sinistra. La parete porta a un piccolo aggetto, sul quale sono presenti chiodi a espansione.
№23. Lastra strapiombante superata con l'aiuto di chiodi da ancoraggio e friend piccoli.
№24. Diedro interno che diventa un lastrone. Utilizzo di friend e dadi. Si organizza una stazione.
№25. Lastra verticale di 50 metri superata lungo una fessura larga 2-3 cm con utilizzo di friend e dadi. Stazione sospesa.
№26. Continuazione della lastra verticale. La fessura si restringe a 0,5-1,0 cm. Tutto procede su ITO con utilizzo di fif, chiodi da ancoraggio e profilati. Stazione sospesa.
№27. Lastrone che si allarga verso l'alto. Per il superamento aiutano i friend grandi. Dopo 10 metri il lastrone termina con una piccola piattaforma lunga 2 m e larga 25 cm. Si piantano due chiodi a espansione fissi, sui quali si organizza un bivacco sospeso.
№28. Pendolo di 5 metri verso sinistra. Poi lungo un ampio diedro interno in alto sotto un aggetto. L'aggetto viene aggirato sulla destra. Arrampicata con utilizzo di ITO.
№29. Uscita su una piattaforma inclinata. Buon posto per la stazione.
№30. Camino ampio lungo 30 metri, superabile con arrampicata libera.
№31. Il camino diventa quasi verticale. All'uscita dal camino c'è un tappo, per il superamento del quale si utilizzano ITO.
№32. Diedro interno di 5 metri, alla fine del quale c'è un buon posto per la stazione.
№33. Lastra di 30 metri con molte fessure, superabile con arrampicata libera.
№34. Camino verticale lungo 20 metri che porta a una piccola piattaforma inclinata. Buon posto per la stazione.
№35. Lastra quasi verticale, superabile da destra a sinistra, che si appoggia a un piccolo aggetto. Arrampicata libera difficile, presenza di buone fessure per i friend.
№36. Diedro interno di 10 metri che porta alla cresta est. Per l'assicurazione si utilizzano friend.
№37. 200 metri in alto lungo la parete est, superati lungo diedri interni alternati a piccole lastre. L'arrampicata è complicata da rocce bagnate e tratti ghiacciati in alcuni punti. Si raggiunge una piattaforma inclinata larga 1 m. Si organizza un bivacco.
№38. Lungo diedri interni, la cui pendenza aumenta gradualmente, si raggiunge la vetta alle 12:00. Tempo buono. Discesa lungo la via 4Б. Alle 19:00 si scende dalla parete. Alle 20:00 si rientra al campo base.

Foto №2. Tratto №4 in progressione Krivošeev M.

Parete nord-est della cima Aсан 4230 m

Foto №4. Tratto №12 in progressione Kustov A.

Foto №5. Tratto №14 in progressione Kustov A., assicura Veretenin D.

Foto №6. Tratto №20 in progressione Veretenin D.

Foto №7. Tratto №22 in progressione Veretenin D.

Foto №8. Tratto №25 in progressione Krivošeev M.

Foto №10. Tratto №30 su corda doppia Veretenin D.

Foto №12. Tratto №38 in progressione Veretenin D., assicura Krivošeev M.
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