Vai al contenuto

Senza titolo

34. Doppah orientale — occidentale (via combinata di A. Zjuzin, cat. 5A).

Il percorso dalla radura "Nachashbita" o dal campo base sulla riva destra del fiume Psygansu, non lontano dalla lingua del ghiacciaio Nachashbita (gruppo di 4-8 persone), fino alla vetta Doppah Orientale è descritto nelle vie 31 e 32.

Dalla vetta del Doppah Orientale si scende in direzione del Doppah Centrale lungo una cresta rocciosa di 40 metri fino a una piccola sella con una torre sommitale. Da essa si effettua una calata di 30 m verso sinistra, poi lungo uno shelf sul lato sinistro della torre si raggiunge la cresta occidentale della vetta. Poi, lungo le rocce di media difficoltà, si sale per 30 m lungo la cresta fino allo "Gendarme Nero". Da esso si effettua una calata di 25 m lungo rocce ripide e degradate sulla cresta. Da qui, lungo le semplici rocce degradate della cresta, superata la sella, si sale sullo "Gendarme Piano". Dallo "Gendarme" si scende su una sella di neve e ghiaccio. Dalla sella, lungo una cresta di ghiaccio e neve semplice di 40-50 metri con tratti di roccia, si sale sullo "Gendarme Centrale" (Doppakh-3).

Dallo "Gendarme Centrale" si scende lungo la cresta o gli shelf sul suo lato destro fino allo "Gendarme inclinato a nord" della Torre. Sotto la Torre si effettua una calata di 25 m verso sinistra. Agirando lo "Gendarme", si sale sulla sella della cresta. Poi, lungo una cresta ripida e complessa, si sale sullo "Gendarme Cupola". Dalla Cupola si scende lungo la cresta di ghiaccio e neve sul pianoro nevoso. Sul pianoro c'è un bivacco. Dal Doppah Orientale ci vogliono 6-8 ore.

Sul pianoro si aggira sulla destra il grande "Gendarme pre-vettico" e, superato il bergschrund, lungo il pendio ripido di ghiaccio e neve si sale per 80 m fino alla base rocciosa del Doppah Centrale. Lungo le rocce difficili di un muro di 50-60 metri si sale sulla cresta acuta della vetta e lungo essa si esce sul Doppah Centrale. Dal pianoro ci vogliono 2-3 ore.

Dalla vetta Centrale si effettua una calata di 20 m lungo le lastre a sinistra della cresta Occidentale. Poi, lungo le rocce, si esce sulla cresta Occidentale della vetta Centrale. Lungo la cresta Occidentale acuta, con molti "gendarmi" e lastre lisce, lunga, ripida e innevata, ci si avvicina a un salto roccioso - un muro. Lungo il muro si effettua una discesa in calata su un pendio ripido di ghiaccio e neve e lungo esso si scende sulla sella tra il Doppah Centrale e il Doppah Occidentale (sulla sella ci sono grandi cornicioni). Dalla vetta Centrale ci vogliono 4-5 ore.

Superata la sella, si sale ripidamente lungo il pendio di ghiaccio e neve di 60-80 metri sul lato destro della cresta Orientale. Poi si sale lungo il lato destro di una cresta nevosa semplice di 180-200 metri su un piccolo pianoro nevoso e da esso, superato il bergschrund, lungo una cresta nevosa dolce di 120-150 metri - sulla vetta del Doppah Occidentale.

Sul piccolo pianoro sotto la vetta c'è un bivacco. Dal bivacco precedente ci vogliono 6-9 ore.

La discesa avviene lungo la cresta Nord-Occidentale, Nord-Orientale, Meridionale o Orientale (vedi rispettivamente le vie 27, 28, 24, 29).

La durata della via è di 5 giorni.

Dop­pah

img-0.jpeg

Fig. 8

Fonti

Commenti

Acceda per lasciare un commento