Dati tecnici
- Area di salita Caucaso Centrale, gola di Bezengi
- Vetta
- Mizhirgi Est 4950 m
- Mizhirgi Ovest 5050 m
- Itinerario
- Salita allo Spigolo Nord attraverso il muro del bastione roccioso inferiore (prima ascensione)
- Per lo Spigolo Nord fino a Mizhirgi Est seguendo il percorso di Pelevin
- Salita a Mizhirgi Ovest
- Categoria della salita tecnico
- Team SportKlub ITMO San Pietroburgo
- Capo
- Componenti del team Veiko D.V., 1° cat. Runichev S.I., 1° cat. Chernikov A.A., 1° cat.
- Allenatore del team Kolchin A.A., MSMK
- Caratteristiche dell'itinerario
Salita a Mizhirgi Est:
- Dislivello — 1850 m
- Lunghezza — 2550 m Mizhirgi Est — Mizhirgi Ovest:
- Dislivello — 100 m
- Lunghezza — 550 m
- Sezioni difficili
- V cat. diff. — ~300 m
- VI cat. diff. — ~100 m
- Pernottamenti
- sdraiati — 3
- semisdraiati — 2
- Ore/ giorni di cammino fino a Mizhirgi Ovest 54/5
- Punti di assicurazione
- chiodi da roccia — 40
- chiodi da ghiaccio — 20
- dadi — 70
- friend — 40
- Condizioni climatiche Soddisfacenti
- Date Uscita per l'itinerario — 29 luglio 1999 Vetta Mizhirgi Ovest — 2 agosto 1999 Ritorno al campo — 4 agosto 1999

- itinerario di Pelevin
- variante di uscita sullo spigolo percorsa dal gruppo
- luoghi di pernottamento

- Foto dello Spigolo Nord di Mizhirgi Est, scattata nel 1992. Presentata per confrontare la copertura nevosa.
- itinerario di Pelevin
Contenuto:
- Descrizione della salita:
- Muro del bastione roccioso inferiore (prima ascensione),
- Spigolo Nord,
- Mizhirgi Est — Mizhirgi Ovest.
- Protocollo di analisi della salita.
- Foglio di itinerario.
- Copie delle note dalle vette.
- Foglio di collegamento.
Descrizione della salita
Muro del bastione roccioso inferiore (prima ascensione)
Il bivacco iniziale viene stabilito sul ghiacciaio di Mizhirgi alla base del bastione roccioso dello Spigolo Nord della montagna Mizhirgi Est (3100 m). Il luogo viene scelto tenendo conto del pericolo di caduta massi dalle torri del seracco che scende dalle creste di Krumkol — Mizhirgi a sinistra dello Spigolo Nord.
1° giorno (29 luglio 1999). Uscita — 7:00. Avvicinamento all'itinerario 40 min sulla neve aggirando i crepacci. L'avvicinamento mattutino all'itinerario avviene sulla neve con ramponi e non richiede assicurazione. Alla base del bastione roccioso c'è un caratteristico nevato biforcuto. Dal luogo del bivacco ci si avvicina al ramo destro del nevato e, senza raggiungere la fine, si esce a destra sulle rocce.
- Tratto A–B. Lunghezza 150 m, inclinazione 50°, cat. diff. III. Sistema di cenge, cespugli di erba, diedro 25–30 m.
- Tratto B–C. Lunghezza 100 m, inclinazione 70°, cat. diff. V. Crinale roccioso monolitico, a tratti affilato, che porta al muro principale. Assicurazione con chiodi.
- Tratto C–D. Lunghezza 80 m, inclinazione 60°, cat. diff. IV. Traverse a sinistra lungo il muro su cenge coperte di erba.
- Tratto D–E. Lunghezza 100 m, inclinazione 80°, cat. diff. V. Lungo il canalone su un contrafforte verticale non ben definito. Rocce difficili. Il primo va con zaino alleggerito o senza zaino. Il tratto porta sotto una cascata. Si procede a destra in alto, attraversando il flusso d'acqua, sotto una roccia sporgente.
- Tratto E–F. Lunghezza 25 m, inclinazione 90°–100°, cat. diff. VI.
Schema di passaggio del muro del bastione roccioso inferiore.

Sul bastione roccioso. Tratto C–D.

Sul bastione roccioso. Tratto E–F.

Sul bastione roccioso. Tratto F–G. Si vede uno "spuntone" roccioso.
Spigolo Nord. 2° giorno. Sullo sfondo — Krumkol.
Tratto difficile. Il primo va senza zaino. Rocce umide.
Tratto F–G
Lunghezza 70 m, inclinazione 40°, cat. diff. III–IV. Procedere a sinistra in alto verso l'appiattimento. Alla fine del tratto — uno "spuntone" roccioso. Esso viene aggirato sul suo bordo sinistro. Arrampicata difficile 15 m (cat. diff. VI, inclinazione 80°). Dopo lo "spuntone" — pernottamento sdraiato.
Fermata al bivacco — 20:00.
2° giorno (30 luglio 1999). Uscita — 8:00.
- Tratto G–H. Lunghezza 180 m, inclinazione 40°–45°, cat. diff. III. Rocce non difficili. È possibile avanzare contemporaneamente con assicurazione a chiodi. Procedere a sinistra in alto. Punto di riferimento: un ruscello.
- Tratto H–I. Lunghezza 120 m, inclinazione 50°, cat. diff. IV. Movimento sul ghiaccio sotto un'isola rocciosa. Poi traversa a sinistra fino all'uscita sullo Spigolo Nord. Possibile pericolo di caduta massi (specialmente con tempo soleggiato) a causa dello scioglimento. Ghiaccio molle, a tratti con nevischio. Sullo spigolo è possibile organizzare un bivacco.
In seguito l'itinerario prosegue seguendo il percorso di Pelevin.
Spigolo Nord
- Sulla cresta nevosa dolce fino al primo gendarme roccioso — III cat. diff. 150 m.
- Aggiramento del gendarme a destra su rocce franose al limite tra rocce e neve — III cat. diff. 50 m.
- Uscita sulla cresta a destra del gendarme — III–IV cat. diff. 30 m.
- Cresta rocciosa — III cat. diff. 80 m.
- Aggiramento del secondo gendarme a destra e verticalmente in alto lungo un diedro interno — IV–V cat. diff. 60 m.
In questo tratto, nelle conche tra i gendarmi, ci sono molti luoghi per il pernottamento.
Fermata al bivacco — 18:00.
3° giorno (31 luglio 1999). Uscita — 8:00.
- Sulla cresta rocciosa fino all'uscita su un pendio nevoso ben definito. Le rocce sono coperte di ghiaccio — IV–V cat. diff. 300 m.
- Aggiramento di un gendarme roccioso a destra e uscita sulla cresta ghiacciata — IV cat. diff. 400 m.
- Sulla cresta nevosa e ghiacciata sotto la fascia di rocce denominata "Stanza di ghiaccio" — IV cat. diff. 120 m.
Fermata al bivacco — 21:00. Pernottamento semisdraiato.
"Stanza di ghiaccio"
4° giorno (1 agosto 1999). Uscita — 9:00.
- Dalla cresta a destra in alto in direzione del canalone ghiacciato — IV–V cat. diff. 50 m.
- Nel canalone ghiacciato sotto il ghiaccio sporgente — IV cat. diff. 50 m.
- Sul diedro interno formato dal ghiaccio sporgente e dalla parete rocciosa, fino all'uscita sull'appiattimento. Tratto difficile — VI cat. diff. 40 m.
- Poi a destra in alto fino all'uscita su un pendio ripido nevoso e ghiacciato. Le rocce sono molto innevate, a tratti crosta di ghiaccio — IV cat. diff. 80 m.
Sul pendio ripido nevoso e ghiacciato fino all'uscita sullo Spigolo Nord. Neve alta e soffice che copre il ghiaccio. Movimento con assicurazione tramite chiodi da ghiaccio — IV cat. diff. 200 m.
Fermata al bivacco — 19:00.
5° giorno (2 agosto 1999). Uscita — 9:00.
Sulla cresta nevosa e ghiacciata uscita sui campi somitali del massiccio di Mizhirgi Est circa 300 m. Poi su un piccolo altopiano quasi senza dislivello ci si avvicina al gendarme roccioso. Il gendarme viene superato a sinistra. Rocce non difficili (25 m). Poi, sempre senza dislivello, ci si avvicina alla salita finale. Su rocce non difficili (20 m) uscita sulla vetta di Mizhirgi Est (circa 12:00).
Mizhirgi Est — Mizhirgi Ovest
Poi movimento sulla cresta nevosa fino alla torre rocciosa di Mizhirgi Ovest circa 300 m. Traversa a sinistra in basso in direzione della Cresta Sud su una cenge (30 m). Qui c'è un luogo per il pernottamento. Si installa la tenda. La salita a Mizhirgi Ovest avviene da sud lungo il canalone ghiacciato. Dai luoghi di pernottamento al canalone — traversa 40 m. Poi salita alla vetta 120–150 m rocce IV–V cat. diff.
Uscita sulla vetta — 16:00. Discesa al bivacco. Fermata al bivacco — 17:00.
6° giorno (3 agosto 1999). Uscita — 9:00.
Discesa nel canalone che si allontana a destra (guardando verso il basso) dalla Cresta Sud di Mizhirgi Ovest.
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