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Passaporto di salita

  1. Classe di salita - tecnicamente difficile.
  2. Area di salita - Catena Principale del Caucaso e le sue propaggini dal passo Chiperazaù alla vetta di Ortoqara.
  3. Vetta, sua altezza, itinerario di salita - v. Lacga (3999 m) parete est.
  4. Categoria di difficoltà proposta - 5A.
  5. Caratteristiche dell'itinerario: dislivello - 620 m pendenza media - 52° estensione dei tratti - 5 cat. di difficoltà - 197 m
  6. Chiodi piantati: per assicurazione e per creazione di I.T.O. rocciosi 56 5; 2 cunei di legno da ghiaccio 10 a espansione -
  7. Numero di ore di cammino - 25 ore
  8. Numero di bivacchi, loro caratteristiche - uno, in piedi.
  9. Cognome, nome e patronimico del capo, dei partecipanti e loro qualifica:
    1. Orтин A.A. - capo 1° categoria
  10. Sinakin G.I. - partecipante CMS
  11. Chernyshev I.B. - partecipante 1° categoria
  12. Efimov R.P. - partecipante 1° categoria
  13. Allenatore della squadra: Porokhnia O.I. - MC dell'URSS
  14. Data di uscita per l'itinerario e di ritorno: Uscita 30 giugno 1976. Ritorno 3 luglio 1976.

CARTA-SCHEMA della salita alla v. Lacga 3999 m img-0.jpeg img-1.jpeg

Foto n. 1 img-2.jpeg

Descrizione della salita

(spiegazione della tabella, appendice 2)

30 giugno 1976. Il gruppo è uscito dall'a/l "Ullutau" alle 17:00 e alle 18:30 si è fermato per un bivacco ai "Chegetskie nochiovki" (vedi descrizione dell'avvicinamento all'itinerario). 1 luglio 1976. Uscita dal bivacco alle 6:00. Sul ghiacciaio raggiungiamo l'inizio dell'itinerario, che inizia con un pendio di neve e ghiaccio con inclinazione di 40-45° e lunghezza fino al gruppo di rocce sotto la parete di 180 m. Nella parte superiore il pendio è intersecato da un bergschrund. Movimento alternato, assicurazione tramite piccozza. Nella seconda metà dell'estate il bergschrund rappresenta un serio ostacolo. Dalle rocce verso destra e in alto, alla base della parete - pendio di neve e ghiaccio con inclinazione di 45-50°, lunghezza 60 m. Raggiungiamo la parte inferiore della parete e lungo le cenge ci muoviamo verso destra e in alto, traversando fino a una grande piattaforma inclinata. Rocce di media difficoltà, inclinazione del tratto 45°, lunghezza 60 m. Sono stati piantati (2 chiodi rocciosi). Sulle rocce tipo "fronte di montone" con inclinazione di 45-50° verso l'alto per 15 m fino a una piccola cenge. 1 tour di controllo. È stato piantato 1 chiodo roccioso. Sulle cenge ci sono pietre vive.

La cenge si trova sotto il bordo destro di un'incavatura a forma di conca nella parete nera con blocchi sporgenti nella parte superiore. A sinistra e al centro la parete è bagnata da piccole gocce di ghiaccio e acqua.

Il tratto di itinerario passa lungo il bordo destro. Asciutto e sicuro, inclinazione 70°, lunghezza 50 m.

L'arrampicata è difficile, all'uscita sulla lastra inclinata nella parte superiore è necessario utilizzare scale. Qui c'è un buon punto di ancoraggio per l'assicurazione.

Sul tratto sono stati piantati 15 chiodi rocciosi.

Dopo aver completato questo tratto, il gruppo è sceso fino al bivacco ai "Chegetskie nochiovki" alle 17:00.

2 luglio 1976. Uscita dal bivacco alle 4:00. Seguendo le tracce già battute raggiungiamo la base della parete. Qui, lungo le corde già fissate, il gruppo si è issato fino al punto di ancoraggio.

Poi verso destra e in alto, lungo la lastra inclinata, poi lungo le rocce di tipo bloccoso raggiungiamo la base della parete rossa. 40 m, sono stati piantati 4 chiodi.

La parete è intersecata al centro da una potente fessura, che termina in alto con un camino e un cornicione. Inclinazione della parete 80-85°, altezza 30 m. Sono stati piantati 12 chiodi rocciosi, 2 cunei di legno. È necessario utilizzare scale. Subito dopo il camino c'è una buona piattaforma dove è possibile organizzare un bivacco. Qui è stato eretto il 2° tour di controllo.

TABELLA DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO DI SALITA

DataTrattoInclinazione (°)Lunghezza (m)RilievoDifficoltàTempoCondizioni di assicurazioneChiodi rocciosiChiodi da ghiaccioI.T.O. rocciosiI.T.O. da ghiaccioTempo, bivacchi, tour di controllo
30 giugno 1976Sosta per bivacco alle 18:30
Avvicinamento ai "Chegetskie nochiovki"
1 luglio 1976Uscita dal bivacco alle 6:00
Dai "Chegetskie nochiovki" lungo il ghiacciaio fino all'inizio dell'itinerario
R0–R145240Pendio di neve e ghiaccio2–3BergschrundAssicurazione soddisfacente tramite piccozzaArrampicata libera
R1–R24560Cenge3Pietre vive2
R2–R34515Fronte di montone3Pietre vive11 tour di controllo
R3–R47050Parete5Monolito141Sosta per bivacco alle 17:00. 9 ore di cammino
2 luglio 1976Uscita dal bivacco alle 4:00
R4–R55040Lastra, rocce di tipo bloccoso4Monolito4
R5–R68030Parete5Monolito1022 cunei di legno2 tour di controllo
R6–R7907Parete5Monolito11
R7–R84550Cresta4Pietre vive6
R8–R94550Cresta di neve e ghiaccio321
R9–R105040Rocce coperte di neve e ghiaccio441
R10–R115550Canalone di neve e ghiaccio462
R11–R125560Canalonne di neve e ghiaccio544
R12–R136050Pendio di neve e ghiaccio5Soddisfacente22
R13–R1445180Pendio di neve e ghiaccio3Assicurazione soddisfacente tramite piccozzaSosta per bivacco alle 20:00. 16 ore di cammino
Cattivo
3 luglio 1976Uscita dal bivacco alle 6:00. Salita alla vetta alle 7:00. Discesa al passo "Tarvash" seguendo l'itinerario 2A cat. di difficoltà in condizioni di scarsa visibilità. Ritorno all'a/l "Ullutau" alle 12:00.

Dalla piattaforma direttamente verso l'alto, lungo la parete liscia e verticale di 7 m, raggiungiamo la cresta rocciosa.

Ci muoviamo fino a una piccola roccia di colore ruggine brillante, dove c'è una piattaforma per l'assicurazione. Inclinazione della cresta 45°, dal 2° tour di controllo alla piattaforma 60 m. Sono stati piantati 8 chiodi rocciosi.

Dalla roccia ruggine in alto si estende una cresta di neve e ghiaccio, con inclinazione di 45° e lunghezza 50 m. Essa raggiunge la parete. Sono stati piantati 2 chiodi rocciosi, 1 da ghiaccio.

Sotto la parete, lungo le rocce e il ghiaccio, traverso verso sinistra e in alto fino a un canalone di neve e ghiaccio non ben definito con inclusioni di rocce, che porta alla cresta sommitale. Per 40 m, sono stati piantati 4 chiodi rocciosi, 1 da ghiaccio. Assicurazione accurata!!!

Ci muoviamo nella parte destra del canalone. Inclinazione 55°, verso l'alto per 50 m, piccola piattaforma. Sono stati piantati 6 chiodi rocciosi e 2 da ghiaccio.

Dalla piattaforma, lungo il canalone di neve e ghiaccio con affioramenti rocciosi, verso l'alto per 60 m fino agli ultimi affioramenti rocciosi, dove viene organizzata un'assicurazione accurata. Inclinazione 55°. Sono stati piantati 4 chiodi rocciosi e 4 da ghiaccio.

Traverso del pendio di neve e ghiaccio, con inclinazione di 60°, verso sinistra e in alto con un angolo di 45°, 50 m. Sono stati piantati 2 chiodi rocciosi e 2 da ghiaccio. Assicurazione tramite piccozza.

Raggiungiamo il "coltello" di neve e in alto c'è un pendio di neve e ghiaccio di 180 m. L'inclinazione diminuisce da 55° a 30°.

Raggiungiamo la cresta sommitale e a causa del maltempo il gruppo si è fermato per un bivacco alle 20:00.

3 luglio 1976. Uscita dal bivacco alle 6:00. Salita alla vetta e discesa al passo "Garvash" seguendo l'itinerario 2A cat. di difficoltà. Poi discesa all'a/l "Ullutau". Ritorno al campo alle 12:00.

Foto n. 3 img-3.jpeg

Tratto R5–R6

File allegati

Fonti

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