Ascenso al pico Jambula (4150 m) por la vertiente noroeste, categoría de dificultad 2B, descripción de la ruta y puntos clave del ascenso y descenso.
Pik Djambla (4150 m) Ascenso a Pik Djambla con ascenso da nord-ovest, route 2B cat. dif. (fig. 14). Dal bivouac presso il lago sotto la lingua del ghiacciaio Severyj TEU muoversi sul ghiacciaio Juzhnyj TEU, aggirando la cresta che parte dalla vetta Sypuchaja. Sul ghiacciaio Juzhnyj TEU salita verso la sella tra le vette TEU e Djambla. Il movimento sul ghiacciaio avviene in corde lungo la morena mediana. La zona dei crepassi aggirare a sinistra. Sulla sella si esce su un pendio nevoso con pendenza 30–35°, poi su detriti e rocce fortemente degradate. Dalla sella andare lungo la cresta nevosa fino al 1° gendarme, che si supera di petto. La discesa verso il 2° gendarme si effettua su rocce fortemente degradate e su neve. Il 2° gendarme si aggira a sinistra su un pendio con pendenza 60°. E’ necessaria un’attenta assicurazione attraverso la piccozza. Il 3° gendarme si aggira sempre a sinistra su un pendio di neve e ghiaccio, più vicino alle rocce. Qui e necessaria un’assicurazione con chiodi (2–3 chiodi), a volte tagliare gradini. Il 4° gendarme si aggira a sinistra su un pendio nevoso con pendenza fino a 30°. Qui e necessaria un’assicurazione alternata attraverso la piccozza. Il route continua su un pendio di ghiaccio con pendenza fino a 40°, poi su rocce degradate e detriti fuoriescente sulla vetta. Dal bivouac alla vetta 5–6 ore di camino. La vetta è composta da due rilievi. Il tur sulla nord-ovest.