Passaporto dell'escursione

  1. Regione: Cina - Kunlun, crinale Kongur Muztag. Numero della sezione nella tabella di classificazione 11.3.

  2. Nome della vetta: Muztag Ata. Nome dell'itinerario: lungo la cresta Nord-Ovest

  3. Itinerario classificato FASIL KR: 5A cat. diff., prima ascensione

  4. Carattere dell'itinerario: neve e ghiaccio

  5. Dislivello dell'itinerario: 3450 m. Lunghezza dell'itinerario: 14000 m. Lunghezza del tratto di V cat. diff. ___________ m, VI cat. diff. ___________ m. Pendenza media 30°

  6. Chiodi lasciati lungo l'itinerario: in totale ___________ di cui a espansione ___________. Utilizzo di chiodi lungo l'itinerario: A espansione fissi ___________ di cui ITO ___________ A espansione rimovibili ___________ di cui ITO ___________

  7. Ore di cammino della squadra: 40 h, giorni: 5

  8. Partecipanti all'ascensione: Nikishin S.V., Nikishi

  9. Uscita per l'itinerario 28 luglio 2004, vetta 1 agosto 2004, ritorno al campo base 2 agosto 2004. img-0.jpeg

  10. Itinerario lungo la cresta Nord-Ovest.

  11. Itinerario URSS 1956. Schema dell'itinerario. img-1.jpeg

TrattoLunghezza (metri)Pendenza (gradi)Categoria di difficoltà
R0250010–201
R1180020–301
R21100302
R3150402+
R480030–552–3
R5500101
R6500352
R7500101
R8200402
R9100152
R10350302
R11100020–302
R12150010–202
R131200202
R14180010–202

Descrizione dell'itinerario

  • R0: Salita sui colli morenici.
  • R1: Cresta larga e rocciosa.
  • R2: Pendio di neve e ghiaccio. A quota 5450 m è stato allestito il primo campo.
  • R3: Pendio di neve e ghiaccio.
  • R4: Cascata di ghiaccio - 5 pareti di neve e ghiaccio alte circa 10 metri ciascuna, tra loro ampie crepacci, attraversati da ponti di neve. Poi, lungo un "coltello" di ghiaccio stretto, si esce in un canalone ripido di 45–50°, dopo il canalone a sinistra lungo un sentiero innevato interrotto. Attraverso una potente frattura nel ghiaccio, un ponte di neve instabile, si esce sull'altopiano.
  • R5: Altopiano ampio, 5900 m.
  • R6: Pendio di neve e ghiaccio.
  • R7: Piattaforma ampia a 6200 m. Qui abbiamo allestito il secondo campo.
  • R8–R11: Pendii di neve e ghiaccio. Passaggi tra crepacci. 3° campo a quota 6800 m.
  • R12–R14: Pendii di neve e ghiaccio, ondulazioni fino alla vetta, ci si muove a sinistra delle grandi fratture. Sulla vetta affiorano rocce.

Discesa lungo il percorso di salita.

Ascensione

  • 28.07.04: Usciti dal campo base (4100 m), siamo saliti al primo campo.
  • 29.07.04: Siamo saliti al secondo campo.
  • 30.07.04: Abbiamo spostato il campo da 6200 m a 6800 m, allestendo il 3° campo. Tempo: neve, vento.
  • 31.07.04: Forte tempesta, siamo rimasti nel terzo campo.
  • 1 agosto 2004: alle 9:00 siamo usciti dal campo, alle 15:30 abbiamo raggiunto la vetta. L'attacco finale è stato effettuato in condizioni di tempesta e scarsa visibilità (vento forte, neve). Per orientarsi abbiamo utilizzato un navigatore satellitare. Alle 20:00 siamo scesi a 6200 m.
  • 2 agosto 2004: Siamo scesi al campo base.

Profilo dell'itinerario

img-2.jpeg

Grafico del movimento

img-3.jpeg

  1. Mustag Ata. Vista da Nord-Est. img-4.jpeg

  2. Primo campo. img-5.jpeg

  3. Salita sopra il primo campo. img-6.jpeg

  4. Nella cascata di ghiaccio. img-7.jpeg

Nella cascata di ghiaccio. img-8.jpeg

Secondo campo. img-9.jpeg

Fonti

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