Avvicinamento. L'avvicinamento alle pendici del p. Chaka dalla zona notte situata vicino al grande lago (sito del campo base sotto il picco Brat'ev Kolomcevyx) richiede 2 ore. Durante l'avvicinamento è consigliabile attenersi alla sponda sinistra del ghiacciaio che scende dalla vetta Kirgiz-Ata. Seguendo questo percorso:
- si ha un aumento di quota più uniforme senza sbalzi improvvisi;
- ci sono meno massi rocciosi lungo il cammino.
Ascesa. Dal ghiacciaio la salita alla sella tra il p. Chaka e la v. Caritynja avviene attraverso un ampio canalone detritico, nella cui parte inferiore si trovano enormi massi rocciosi. La pendenza del canalone aumenta con la quota. La parte superiore presenta detriti fini alternati a "isole" rocciose. La pendenza media varia da 30° a 50° (nella parte superiore). La lunghezza del canalone è di circa 300 m. All'inizio dell'estate è possibile salire sulla neve.
La cresta della sella presenta 3 gendarmi che vengono aggirati dal lato ovest oppure, durante la salita direttamente sotto la parete con uscita sulla sella (pericoloso, possibile caduta di pietre). La salita, a seconda delle condizioni del canalone, richiede circa 1 ora.
La salita lungo la cresta nord avviene principalmente lungo la parte sinistra. All'inizio circa 20 m lungo la parete fratturata fino alla base di due camini disposti parallelamente.
Salita di 20 m (10 dei quali nel camino) lungo il camino destro, assicurazione solo su elementi di ancoraggio (le rocce franano). Sopra il camino, attraverso un sistema di cengie a forma di "8" si arriva al punto di salita più logico - un angolo interno ripido (circa 20 m).
La salita è di media difficoltà, le pareti dell'angolo non sono sicure (possibile crollo di blocchi piatti). Il passaggio richiede movimenti molto fluidi e presa salda. Vengono utilizzati solo elementi di ancoraggio che devono essere "piantati" in profondità.
Dopo l'angolo interno si esce sulla cresta. Poi:
- lungo le cengie,
- superando sulla cresta un muretto semidistrutto (10 m, media difficoltà),
- aggirando il gendarme di cresta sulla destra,
- si esce sul restringimento della cresta, da cui già si vede il blocco roccioso sommitale.
Salita lungo una cresta ripida di neve e ghiaccio (10 m), a sinistra è possibile aggirare, ma il terreno è scivoloso sulle placche rocciose ripide.
Poi lungo una cresta semplice, ampia e fratturata (circa 250-300 m) fino al blocco roccioso sommitale semidistrutto, alto circa 5 m.
La salita dalla sella alla vetta richiede circa 3-4 ore. La discesa dalla vetta avviene chiaramente lungo il percorso di salita. La discesa fino al campo base richiede circa 3 ore.
Itinerario della prima ascensione al picco Chakata (p. 4700) lungo la cresta nord, categoria di difficoltà 3B (orientativa).

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