Passaporto dell'ascensione

  1. Tien Shan, cresta di Ugam, valle di Sayram-Su, 7.11
  2. Nome della vetta: Kyzylbash, percorso: lungo la parte sinistra della parete NE
  3. Percorso di 6A cat. sl. secondo KMGV 1999 g. >3×205
  4. Carattere del percorso: roccioso
  5. Dislivello del percorso: 755 m Lunghezza del percorso: 835 m Lunghezza delle sezioni: R1 — 228 m, R2 — 217 m Inclinazione media: — parte principale del percorso — 82°, — intero percorso — 72°
  6. Chiodi piantati lungo il percorso: in totale — 244; di cui a espansione: 12. Chiodi utilizzati lungo il percorso: a espansione fissi: 31, di cui come punti di ancoraggio — 16 a espansione rimovibili — Di cui come punti di ancoraggio — Totale punti di ancoraggio artificiali (PA) utilizzati: 55.
  7. Ore di cammino della squadra: 36 ore 4 giorni (di cui 20 ore di preparazione).
  8. Capo: Pavel'ev Anatolij Vasil'evič, CMS Partecipanti: — Pavel'eva Nelya Abbasovna, CMS — Kartsev Sergej Michajlovič, 1° cat. sportiva — Koltakov Nikolaj Nikolaevič, 1° cat. sportiva — Popova Rimma Valentinovna, 1° cat. sportiva — Rafikova Natal'ja Vladimirovna, CMS
  9. Allenatore: Pavel'ev Anatolij Vasil'evič
  10. Uscita per il percorso: 10:00 19 agosto 2000 g. Raggiungimento della vetta: 16:00 22 agosto 2000 g. Ritorno: 20:30 22 agosto 2000 g. img-0.jpeg

Foto generale della vetta Kyzylbash (4200) scattata il 18 agosto 2000 g. alle 10:00. Distanza 2 km. 1 — percorso della squadra 2000 g. 6A cat. sl. lungo la parte sinistra della parete NE (Sh. Rafikov, 1986 g.) 2 — percorso 5B cat. sl. lungo la parete NE (A. Timofeev, 1986 g.) 3 — percorso 5A cat. sl. lungo lo spigolo N (V. Dedij, 1986 g.) 4 — percorso 5B cat. sl. lungo il centro della parete NE (F. P'jaček, 1988 g.)

Elenco dei percorsi:

— 1 — percorso della squadra 2000 g. 6A cat. sl. lungo la parte sinistra della parete NE (Sh. Rafikov, 1986 g.) — 2 — percorso 5B cat. sl. lungo la parete NE (A. Timofeev, 1986 g.) — 3 — percorso 5A cat. sl. lungo lo spigolo N (V. Dedij, 1986 g.) — 4 — percorso 5B cat. sl. lungo il centro della parete NE (F. P'jaček, 1988 g.)

Schema UIAA

M1:2000

CHIODI
ROCC.ESP.FISS.GHIAC
22V+e 10 m 90° 17
222V+e 30 m 75° 16
54«Romb»V– 70 m 70° 15
364VI 8 m 85° 14
543Notte AVI 6 m 90° 13
12V+ 8 m 75° 12
75/38VI A2e 20 m 90° 11
23V+e 15 m 75° 10
3/32/26/4VI A3e 6 m 95° 9
8/410/5Punto di controlloVI 20 m 90° 8
8/617/96/2Cavallo bianco a forma di CavalloVI A2–A3e 30 m 95°
VI 10 m 95° 7
8/14VI 20 m 85° 6
12/61/17/5Vetta del «Dito»VI A2e 45 m 90° 5
32V+ 25 m 85° 4
31/12VI A2e 12 m 90° 3
4/21VI+A2 10 m 90° 2
22V- 30 m 80° 1
324IV+ 40 m 60° 0
III 80 m 55° 00
Kyzylbash4200 24
III 40 m 55° 23
5III 40 m 55° 22
196«Tetto»IV+ 170 m 60° 21
CascataVI 20 m 90° 20
44V+ 40 m 75° 19
62V- 30 m 70° 18

Schema delle sezioni

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Descrizione del percorso per sezioni

Sezione R0–R0 — Pendio innevato ripido 80 m, 55°.

Sezione R0–R1 — Pendio ghiacciato attraversato da un bergschrund. Movimento in direzione obliqua a sinistra aggirando il bergschrund con uscita sulle rocce. Brevi tratti di pendio ghiacciato sono percorsi con ramponi dal primo.

Sezione R1–R2 — Parete rocciosa 30 m, 80°. Rocce friabili. Percorsa con arrampicata libera. Movimento da sinistra a destra in direzione dell'angolo interno.

Sezione R2–R3 — Angolo interno 10 m, 90°. Rocce non solide rendono difficoltosa l'arrampicata. Uscita dall'angolo direttamente verso l'alto — 2 chiodi per punti di ancoraggio. A destra — stretta piattaforma inclinata — luogo scomodo per l'assicurazione.

Sezione R3–R4 — Parete 12 m, 90°. Appigli quasi assenti. Percorsa con l'uso di punti di ancoraggio.

Sezione R4–R5 — Camino 25 m, 85°. Arrampicata complessa su opposizioni. Porta a una piattaforma comoda per l'organizzazione dell'assicurazione. È la vetta del «Dito». Possono stare in piedi 3 persone.

Sezione R5–R6 — Angolo interno 45 m, 90°. Pareti lisce. Fessure verticali, scomode per l'organizzazione dell'assicurazione (rocce friabili). A metà dell'angolo interno c'è un tetto di 2,5–3 m. Percorsa con l'uso di punti di ancoraggio.

Sezione R6–R7 — Angolo interno inclinato 20 m, 85°. Arrampicata estremamente complessa. Pareti lisce. Dall'angolo interno a sinistra uscita su una piattaforma inclinata di 0,6 m per 2 m sotto il «Cavallo Bianco», adatta per l'organizzazione di un bivacco seduto.

Sezione R7–R8 — Angolo interno (10 m) che diventa una fessura verticale 10 m, 85°, larga da 15 a 50 mm. Percorsa con arrampicata libera. Per l'assicurazione sono comodi i «friend», i dadi. La fessura conduce sotto una parete strapiombante di 30 m, 95°. La roccia è di colore rossastro, ha una struttura a scaglie. Lo strato superficiale (crosta) si stacca facilmente, il che esclude l'arrampicata libera. La sezione è percorsa con l'uso di sky-hooks, punti di ancoraggio. Per l'assicurazione si utilizzano chiodi a espansione. Movimento lungo la parete in direzione dell'angolo interno ben visibile dal basso. La parete termina con un tetto. Alla base dell'angolo interno c'è una piccola piattaforma a metà parete. L'unico luogo adatto per l'organizzazione di un punto di assicurazione.

Sezione R8–R9 — Angolo interno 20 m, 90°. Arrampicata estremamente complessa. Per l'assicurazione si utilizzano «friend», dadi.

Sezione R9–R10 — Fessura strapiombante 6 m, 95°. Percorsa con l'uso di punti di ancoraggio (chiodi a espansione, dadi eccentrici).

Sezione R10–R11 — Piattaforma inclinata 15 m, 75° senza fessure. Percorsa a frizione. Per l'assicurazione si utilizzano chiodi a espansione.

Sezione R11–R12 — Angolo interno 20 m, 90°. Pareti lisce. Movimento verso l'alto lungo una fessura coperta di muschio con punti di ancoraggio. Per l'assicurazione si utilizzano chiodi a espansione.

Sezione R12–R13 — Parete 8 m, 75°. Rocce friabili. Movimento estremamente cauto. Uscita su una piccola piattaforma inclinata 30°. Qui possono stare 2–3 persone.

Sezione R13–R14 — Angolo interno a picco 6 m, 90° che porta a una seconda piattaforma inclinata, dove possono stare anche 2 persone.

Sezione R14–R15 — Angolo interno 8 m, 85°. Arrampicata estremamente complessa su opposizioni. Per l'assicurazione si utilizzano dadi.

Sezione R15–R20 — Parte superiore del «Romb». Rocce di colore rossastro. Molto friabili. Struttura analoga alla sezione R7–R8. Durante il movimento è inaccettabile caricare gli appigli in direzione perpendicolare alla superficie rocciosa (per strappo). I luoghi per piantare chiodi sono estremamente pochi, pertanto per l'organizzazione delle corde fisse si utilizzano chiodi a espansione.

Sezione R20–R21 — Parete con «sgocciolatoi neri» 20 m, 90°. Rocce bagnate. Arrampicata estremamente complessa. Uscita sul «Tetto».

Sezione R21–R22 — Lastre grigie 170 m, 60°. Movimento verso l'alto lungo canaletti con acqua.

Sezione R22–R23 — Fascia di granito rosso 40 m, 55°. Uscita sulla cresta.

Sezione R23–R24 — Cresta 50 m, 35° che porta alla vetta.

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Fotografia tecnica della parte principale del percorso scattata il 20 agosto 2000 g. alle 12:00 dall'inizio del percorso.

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Fotografia tecnica del percorso scattata il 18 agosto 2000 g. alle 11:00. Distanza 500 m.

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Foto n. 1. Sezione R0–R1. Movimento lungo le corde fisse, tratto con ghiaccio.

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Foto n. 2. Sezione R0–R1. Movimento lungo le corde fisse, passaggio dal ghiaccio alla parte rocciosa del percorso, corde fisse oblique.

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Foto n. 4. Sezione R6–R8. Movimento lungo le corde fisse verso l'alto, il partecipante porta le corde per chi precede. In alto il punto di controllo.

File allegati

Fonti

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