100

AL PRIMATO DELL'URSS

Picco Engels

lungo la parete sud-orientale (PAMIR sud-occidentale)

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  1. Kavunenko 15,0
  2. Zaits P.V.
  3. Levin B.V.
  4. Filippov D.A

Spedizione della M.G.S. D.S.O. «SPARTAK»img-1.jpeg MOSCA 1968

№№ п/пPendenza media in gradiLunghezza in metriDESCRIZIONE DEI TRATTI E CONDIZIONI DI PERCORRENZADifficoltà tecnicaModo di superamento e assicurazioneChiodi di rocciaChiodi da ghiaccioChiodi a espansione
4 luglio
Uscita9:30Tempo sereno e soleggiato
Sosta per il bivacco13:00Pernottamento a quota 4600 m
Ore di cammino3 h 30 minCondizioni per il pernottamento buone
5 luglio
Uscita5:30Tempo sereno e soleggiato
Sosta per il bivacco14:30Condizioni per il pernottamento buone
Ore di cammino9 h 00 min
R1–R240°20Neve profonda. Compressione multiplaMedia difficoltàAsciolo da ghiaccio---
R2–R390°4Parete di ghiaccio del bergschrundMolto difficileChiodi e scale12-
R3–R440°30Neve sul ghiaccioMedia difficoltàAsciolo da ghiaccio---
R4–R550°20Roccia fratturata, coperta di neveMedia difficoltàChiodi2--
R5–R645°30Neve e ghiaccio. Affioramenti di roccia fratturataDifficileChiodi, intaglio di gradini2--
R6–R740–45°50Neve e ghiaccioDifficileAsciolo da ghiaccio, chiodi2--
R7–R840°20NeveMedia difficoltàAsciolo da ghiaccio---
R8–R9-3Uscita sulla cresta. Passaggio del cornicione di neveMOLTO DIFFICILEChiodi-1-
R9–R1040–45°30Roccia fratturataMedia difficoltàChiodi2--
R10–R11-50Cresta innevata regolareFacileSimultaneamente---
260 mTotale per il giorno75-
6 luglio
Uscita8:00Tempo buono
Sosta per il bivacco16:30Pernottamento soddisfacente
Ore di cammino8 h 30 min
R11–R1260°40Roccia fratturataMedia difficoltàChiodi2--
R12–R1345°50Cresta innevata. Neve alta e incoerenteMedia difficoltàAsciolo da ghiaccio---
R13–R1490°3Parete rocciosaMOLTO DIFFICILEChiodi2--
R14–R1575°40Roccia compatta con pochi appigliDifficileChiodi3--
R15–R16-20Cresta nevosa acuta e inclinataFacileSimultaneamente---
R16–R1770°50Roccia monolitica. Appigli e sporgenze coperti di ghiaccioDifficileChiodi. Senza zaino5--
R17–R1880°2,5Cappello di neveMOLTO DIFFICILEAsciolo da ghiaccio, chiodi1--
R18–R1950°30Cresta innevataDifficileAsciolo da ghiaccio---
235,5 mTotale per il giorno13--
7 luglio
Uscita8:00Tempo buono
Sosta per il bivacco18:00Condizioni per il pernottamento soddisfacenti
Ore di cammino10 h 00 min
R19–R2080°5Roccia monolitica; appigli piccoliDifficileCatena di chiodi2--
R20–R2175°12Roccia compatta; buoni appigliDifficileCatena di chiodi3-1
R21–R22-80Neve incoerente su roccia ripida (traversata)DifficileCatena di chiodi6-1
R22–R2385°20Aggiramento di un gendarme. Roccia lisciaMOLTO DIFFICILECatena di chiodi3-1
R23–R2470°30Roccia monolitica. Buoni appigliMedia difficoltàCatena di chiodi6--
R24–R2575°20Camino, roccia fortemente fratturata, ghiaccioDifficile"-"-3--
R25–R2680°15Traversata su roccia ghiacciata sotto un cornicione di neveDifficile"-"-3--
R26–R2785°12Roccia a struttura embricataMOLTO DIFFICILE"-"-4--
R27–R2990°8Roccia monoliticaMOLTO DIFFICILE"-"-3--
R29–R30-2Abbattimento del cornicione di neveMOLTO DIFFICILE"-"-1--
R30–R31100°4Roccia monoliticaMOLTO DIFFICILE"-"-2-1
R31–R3295°8Roccia compatta (traversata)MOLTO DIFFICILE"-"-3-2
R32–R3360–70°90Isolotti rocciosi coperti di neve. Roccia fortemente fratturataDifficile"-"-6-1
306 mTotale per il giorno45-7
8 luglio
Uscita8:00Tempo buono
Sosta per il bivacco19:30Condizioni per il pernottamento soddisfacenti
Ore di cammino11 h 30 min
R33–R3440°40Traversata su neve ripida e profondaMedia difficoltàChiodi3--
R34–R3565°10Roccia compatta; coperta di neve"-"-"-"-2--
R35–R3680°20Roccia liscia, coperta di ghiaccioMOLTO DIFFICILE"-"-5--
R36–R37110°1,5Cornicione rocciosoMOLTO DIFFICILE"-"-2--
R37–R3875°15Roccia fratturata e innevataMOLTO DIFFICILE"-"-2-2
R38–R3940°20Pendio innevatoFacileAsciolo da ghiaccio---
R39–R4070°10Isolotto roccioso; roccia compattaMedia difficoltàChiodi1--
R40–R4150°40Neve profondaDifficileAsciolo da ghiaccio, chiodi2--
R41–R4275°10Camino interno; roccia coperta di ghiaccioDifficileChiodi2--
R42–R4385°8Roccia lisciaMOLTO DIFFICILE"-"-2-2
R43–R44-3Traversata attraverso un canalone ghiacciatoMOLTO DIFFICILE"-"-1-1
R44–R4580°20Roccia coperta di ghiaccioMOLTO DIFFICILE"-"-5-2
R45–R47110°1,5Cornicione rocciosoMOLTO DIFFICILE"-"-1--
R47–R4875–80°25Parete rocciosa lisciaMOLTO DIFFICILE"-"-6-3
R48–R4995°2Roccia strapiombanteMOLTO DIFFICILE"-"-2--
R49–R5070°15Roccia fratturata e innevataMedia difficoltà"-"-4--
R50–R5145°30Neve profonda"-"-Asciolo da ghiaccio, chiodi1--
271 mTotale per il giorno41-10
9 luglio
Uscita10:00Tempo buono
Sosta per il bivacco17:00Condizioni per il pernottamento buone
Ore di cammino7 h 00 min
R51–R5275°20Parete coperta di neve e ghiaccioDifficileChiodi411 (cuneo)
R52–R5370°30Camino interno, coperto di ghiaccioDifficile"-"-6-1
R53–R5480°5Roccia fratturata, coperta di neveMOLTO DIFFICILEChiodi2--
R54–R5550°15Neve profonda; cornicioneDifficileAsciolo da ghiaccio---
70 mTotale per il giorno1212
10 luglio
Uscita9:00Tempo buono
Sosta per il bivacco19:30Condizioni per il pernottamento buone
Ore di cammino10 h 30 min
R55–R56-40Traversata sotto roccia strapiombante; neve, ghiaccioDifficileChiodi3--
R56–R5785°15Fessura coperta di ghiaccioMOLTO DIFFICILE"-"-4-1
R57–R5890°10Camino internoMOLTO DIFFICILE"-"-23-
R58–R5995°4PareteMOLTO DIFFICILE"-"-211
R59–R6070°6–8PareteDifficile"-"-2--
R60–R6140°20Pendio innevatoMedia difficoltàAsciolo da ghiaccio---
R61–R6280°4Roccia fratturataMOLTO DIFFICILEChiodi2-1
R62–R6335–45°90Roccia fratturata e innevataDifficile"-"-4--
190 mTotale per il giorno1943
11 luglio
Uscita8:30Tempo buono
Sosta per il bivacco21:00Pernottamento su un pendio innevato ripido
Ore di cammino12 h 30 min
R63–R64-40Traversata. Roccia ripida, coperta di ghiaccioDifficileChiodi4--
R64–R6595°3Roccia strapiombanteMOLTO DIFFICILE"-"-2-1
R65–R6685°10Roccia poco innevataMOLTO DIFFICILE"-"-3--
R66–R67-6Traversata su roccia strapiombanteMOLTO DIFFICILEChiodi3-1
R67–R6885°15Roccia compatta con pochi appigliMOLTO DIFFICILE"-"-4--
R68–R6995–100°2Roccia strapiombanteMOLTO DIFFICILE"-"-1-2
R69–R7075°8Lastra lisciaMOLTO DIFFICILE"-"-2-2
R70–R7170°10Roccia fratturataMedia difficoltà"-"-1--
R71–R72-30Roccia fratturata e ripidaMOLTO DIFFICILE"-"-4-1
R72–R7375–80°40Canalone roccioso; roccia a struttura embricata, coperta di ghiaccioMOLTO DIFFICILE"-"-622
R73–R7470°20Roccia fratturata e innevataMedia difficoltà"-"-2--
184 mTotale per il giorno3229
12 luglio
Uscita8:00Cielo sereno. Vento forte
Sosta per il bivacco17:30Condizioni per il pernottamento cattive
Ore di cammino9 h 30 min
R74–R7540–45°120–150Neve profonda e incoerente, a volte sopra la cintura; su base di ghiaccioDifficileAsciolo da ghiaccio, chiodi4--
R75–R76-40Traversata al limite tra roccia e neve"-"-Chiodi3--
R76–R7775–80°40Camino interno"-"-"-"-3-2
R77–R78-4Abbattimento di un cornicione di 4 metriMOLTO DIFFICILE"-"-1--
R78–R7945°40Cresta innevata con un grande cornicioneDifficileAlternativamente---
R79–R80-3Abbattimento del cornicione di neveMOLTO DIFFICILE"-"----
R80–R81-80Cresta nevosa acuta con enormi corniciDifficile"-"----
Doppio abbattimento del cornicione
R81–R82-6Abbattimento del cornicioneMOLTO DIFFICILE"-"-2--
R82–R8380°30Gendarme rocciosoDifficileChiodi4-1
343 mTotale per il giorno17-3
13 luglio
Uscita9:00Vento forte. Nella seconda metà della giornata neve
Sosta per il bivacco19:30Pernottamento buono
Ore di cammino10 h 30 min
R83–R8480°8Roccia coperta di ghiaccioMOLTO DIFFICILEChiodi2-1
R84–R85-3Abbattimento del cornicione di neveMOLTO DIFFICILEAsciolo da ghiaccio---
R85–R8650°80Cresta acuta con enormi cornici di neve su entrambi i latiDifficileAsciolo da ghiaccio, chiodi2--
R86–R8720°30Aggiramento di un gendarmeDifficileChiodi2--
R87–R8870°20Camino interno ghiacciato"-"-"-"-1-1
R88–R891–5°40Cresta con cornici su entrambi i latiMOLTO DIFFICILESimultaneamente---
R89–R9075°30Roccia fratturata e innevata"-"-Chiodi3--
R90–R9150°50Cresta innevata. Uscita sulla vettaDifficileAsciolo da ghiaccio---
261 mTotale per il giorno10-2

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14 e 15 luglio discesa dalla vetta lungo il percorso di 5a categoria di difficoltà. Molta neve.

Capitano della squadra P.M.S. (V. Kavunenko)

Allenatore della squadra MS (A. Martynovskiy) " " settembre 1968

img-3.jpeg img-4.jpeg img-5.jpeg img-6.jpeg www.alpfederation.ru ↗ img-7.jpeg

Ascesa

1° giorno — 4 luglio 1968

Tutti i segni indicano che il tempo si è stabilizzato per lungo tempo. Dal campo base raggiungiamo il campo intermedio — 4600 m — percorrendo un buon sentiero. È frequente incontrare neve profonda. Tra 10-12 giorni sicuramente non ci sarà più.

2° giorno — 5 luglio 1968

Partiamo alle 5:00 del mattino. Con un buon innevamento raggiungiamo l'altopiano tra il picco Engels e il picco Danilyatis. Procediamo velocemente, poiché i nostri zaini sono leggeri in quanto l'equipaggiamento per il bivacco e le provviste sono stati portati sulla cresta. C'è molta neve, il che sicuramente rende difficile il movimento. Alle 13:00 raggiungiamo la cresta e un'ora dopo arriviamo alla zona di rifornimento e ci fermiamo per il bivacco. Abbiamo trovato il rifornimento lasciato l'anno scorso dagli Odessiti. Ci vuole circa un'ora per preparare la piattaforma su un pendio innevato non ripido. Trattiamo due corde del percorso e ci addormentiamo.

3° giorno — 6 luglio 1968

La prima cordata è partita alle 8:00. Le rocce si sono già scaldate. Sarebbe molto più piacevole camminare se non ci fosse la grande quantità di neve e ghiaccio sul percorso. Sporgenze e appigli richiedono molto tempo per essere liberati dalla neve. Molto tempo viene dedicato all'organizzazione dell'assicurazione. Più della metà dei tratti vengono percorsi senza zaino. Gli zaini vengono tirati su con l'aiuto di un blocco autofrenante. Lo scorso anno questo blocco è stato testato durante l'ascesa e oggi facilita notevolmente il lavoro faticoso. Davanti a noi c'è un enorme gendarme. Quasi tutte le rocce sono coperte di ghiaccio e neve. Per non rimanere bloccati di notte sulle rocce difficili, ci fermiamo per il bivacco alle 16:00. Una cordata si occupa della preparazione, mentre l'altra si occupa dell'organizzazione del bivacco.

4° giorno — 7 luglio 1968

Partiamo alle 8:00. A causa della grande quantità di neve e ghiaccio non riusciamo a superare il gendarme frontalmente. Iniziamo l'aggiramento da destra lungo rocce innevate molto difficili. Incontriamo tratti estremamente difficili. È difficile organizzare l'assicurazione. A causa della grande quantità di ghiaccio e neve è difficile trovare fessure per i chiodi, quindi spesso dobbiamo piantare chiodi a espansione.

5° giorno — 8 luglio 1968

Il tempo è ottimo. Passiamo rapidamente due corde già preparate la sera precedente. Rocce ripide con pochi appigli. Ghiaccio e neve sulle rocce complicano ulteriormente il movimento. Molti tratti potrebbero essere percorsi utilizzando fessure e camini interni, ma attualmente tutto è coperto di ghiaccio. Dobbiamo procedere di lato lungo rocce estremamente difficili. Verso la fine della giornata raggiungiamo il gradino successivo, alla base del quale ricaviamo una buona piattaforma nella neve compatta.

6° giorno — 9 luglio 1968

In un giorno sono state percorse solo due corde di roccia estremamente difficile, coperte di ghiaccio. Alle 17:00 abbiamo dovuto fermarci per il pernottamento, poiché davanti a noi c'era una cintura di roccia a strapiombo con tratti strapiombanti. Ci sono volute tre ore per preparare 35 m di roccia. Su un tratto abbiamo trovato due cunei di duralluminio piantati dal gruppo precedente. Quando la cordata è tornata dalla preparazione, la tenda era già stata montata sulla piattaforma di neve e ghiaccio.

7° giorno — 10 luglio 1968

In un giorno abbiamo percorso 190 m. Si sente la stanchezza, ogni zaino viene tirato su con 4-5 fermate. Davanti a noi c'è l'ultimo tratto di roccia prima di raggiungere la calotta di ghiaccio. Sotto la parete ci sono buone condizioni per il pernottamento. Abbiamo trovato un tur e un barattolo di caffè, ma nel barattolo non c'era nulla. La prima impressione che il tratto non fosse difficile si è rivelata errata. Proprio dal bivacco partono verso l'alto rocce a strapiombo a struttura embricata. È impossibile organizzare l'assicurazione su di esse. Con un traverso difficile ci spostiamo per tre corde verso sinistra. La neve profonda sotto le rocce aumenta il rischio di valanghe. Raggiungiamo un canalone innevato ripido che conduce alla calotta di ghiaccio. Secondo la descrizione dei gruppi precedenti, loro sono passati di qui, ma ora questo percorso è estremamente pericoloso. Neve molto instabile e soggetta a valanghe. Dobbiamo tornare indietro e iniziare la preparazione delle rocce a sinistra della tenda per due corde. Incontriamo singoli tratti monolitici dove possiamo organizzare un'assicurazione affidabile.

8° giorno — 11 luglio 1968

Lavoro estremamente difficile sulla roccia. Tre volte abbiamo dovuto superare tratti strapiombanti e cornici rocciose. Forse il tratto più sgradevole è stato il canalone roccioso con rocce a struttura embricata. Il canalone è quasi interamente coperto di ghiaccio spesso 5-7 cm. Con grande difficoltà riusciamo a organizzare l'assicurazione. Dopo il canalone usciamo su neve ripida sotto la calotta. Il pernottamento non è molto comodo, ma comunque dormiamo sdraiati.

9° giorno — 12 luglio 1968

Neve profonda su base di ghiaccio. Procediamo con grandi intervalli tra le cordate e assicurazione alternata. Temiamo le valanghe. In alcuni tratti la neve non si compatta affatto. Dobbiamo restare fermi a lungo, affondando nella neve fino alla cintura. Dopo le 10:00 è estremamente pericoloso procedere sul pendio. Ci spostiamo sotto le rocce e continuiamo la salita con assicurazione a chiodi sulle rocce. Dopo aver "nuotato" nella neve, ci troviamo davanti a un angolo interno quasi verticale di 40 metri, che ci è sembrato facile. Qui, almeno, possiamo organizzare un'assicurazione affidabile. L'angolo interno ci porta sotto un enorme cornicione di neve. Ancora un'altra "sorpresa"! Per uscire sulla cresta dobbiamo abbattere il cornicione su di noi. Tutti i partecipanti e gli zaini sono assicurati a chiodi separati. Speriamo di riuscire a praticare una stretta "finestra", ma non escludiamo la possibilità che una parte significativa del cornicione si stacchi. Dopo un'ora e mezza riusciamo ad abbattere parte del cornicione e a uscire sulla cresta. La situazione sulla cresta non è per nulla rassicurante — enormi cornici su entrambi i lati e quasi nessuna roccia in vista. In questa giornata

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