Passaporto di salita

  1. Zona 2.9: dal Passo Kreстовый alla vetta di Shaviklde
  2. Jarlam, Centrale, 3160 m, lungo il 3° costone Coordinate geografiche della vetta (latitudine/longitudine): 42.841989 / 44.827054
  3. Proposto — cat. di diff. 3Б, prima ascensione (classificato come 3А)
  4. Tipo di itinerario: roccioso
  5. Dislivello dell'itinerario: 300 m Lunghezza dell'itinerario: 695 m. Inclinazione media: parte principale dell'itinerario — 50°; itinerario totale — 40°.
  6. Chiodi lasciati sull'itinerario: totale 0; di cui a espansione 0
  7. Ore di marcia della squadra: 8 ore, 1 giorno
  8. Capo: Vasil'ev Andrej Sergeevič, MS

Partecipanti:

  • Grankova Marija Michajlovna, 2° sp. cat.
  • Kravchenko Inna Anatol'evna, 3° sp. cat.
  • Kravchenko Timur Nikolaevič, 3° sp. cat.
  • Tekuchev Aleksej Viktorovič, 3° sp. cat.
  1. Allenatore: Vasil'ev Andrej Sergeevič, Sapotnitskij Jurij Grigor'evič
  2. Uscita per l'itinerario dal BL: 11:00, 3 maggio 2018

Inizio dell'itinerario: 5:30, 4 maggio 2018. Uscita sulla vetta: 13:30, 4 maggio 2018. Discesa dalla vetta: lungo la cresta nord-ovest cat. di diff. 1Б;

  1. Organizzazione: a/c «Planeta», città di Rostov-na-Donu

  2. Responsabile del resoconto Vasil'ev A.S. Indirizzo email e telefono: andre.vasiliev@gmail.com, +79054559237

Foto generale della vetta

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4 maggio 2018, scattata avvicinandosi all' itinerarioimg-1.jpeg

4 maggio 2018, scattata dai bivacchi sul Passo Jarlam. Mappa della zonaimg-2.jpeg

Itinerari su Jarlam Centrale. Fotopanoramica della zonaimg-3.jpeg Schema dell'itinerario per tratti

N° trattoLunghezzaInclinazioneTipo di terrenoCategoria di difficoltàN° di chiodi
R0–R180 m35°NevatoI
R1–R215 m50°RocciosoIII4
R2–R3150 m30°MistoII
R3–R410 m75°RocciosoIV+3
R4–R550 m45°RocciosoIII6
R5–R610 m75°RocciosoIV2
R6–R740 m45°RocciosoIII+5
R7–R845 m45°RocciosoIII5
R8–R955 m50°MistoIII2
R9–R1050 m55°RocciosoIII4
R10–R1140 m50°RocciosoIII3
R11–R1250 m40°RocciosoIII1
R12–R13100 m20°MistoI

Descrizione dell'itinerario

Dal campo "Kjazi", muoversi fino al monumento in 40–60 min (possibile con l'auto), poi a sinistra, superando due burroni, e su per il Passo Jarlam in 1,5–2 ore. Bivacco a destra del passo in direzione del massiccio di Jarlam Centrale. Non c'è acqua, solo neve. Dal bivacco, muoversi nella direzione del canalone detritico a sinistra del massiccio di Jarlam Centrale fino al primo canalone che si dirige a destra. Entrare nel canalone (a maggio neve), qui inizia l'itinerario.

  • R0–R1. Su per il canalone per 80 m fino alla parete rocciosa.
  • R1–R2. La parete rocciosa si supera a sinistra, assicurazione alternata.
  • R2–R3. Poi su per il canalone (neve, affioramenti rocciosi) in direzione delle striature nere, situate sotto un grande angolo interno caratteristico (canalone) sulla parete sud del costone ovest.
  • R3–R4. Un'accurata arrampicata leggermente a sinistra delle striature nere porta all'inizio dell'angolo interno (canalone). A maggio, al mattino, è possibile la presenza di ghiaccio di colata.
  • R4–R8. L'angolo interno si allarga, proseguire direttamente, superando brevi tratti di arrampicata impegnativa, a tratti neve. Avvicinarsi al punto in cui l'angolo interno diventa un camino stretto, qui è presente un logico attraversamento attraverso la cresta sul lato nord (foto 4).
  • R8–R9. Attraversamento su un pendio erboso ripido, coperto di neve, fino a un col di neve. Sono presenti affioramenti rocciosi ghiacciati.
  • R9–R12. Dal col dapprima su e a destra lungo un percorso logico, poi su, uscire su una cresta affilata e degradata, che porta sulla cresta nord-ovest.
  • R12–R13. Per il pendio nevoso e le rocce facili raggiungere la vetta. Torre trigonometrica.

Discesa lungo l'itinerario 1Б sulla cresta nord-ovest (nella parte inferiore della cresta una discesa in corda doppia di 10 m da un contrafforte). Fino al bivacco 1 ora.

L'itinerario è logico, l'orientamento è semplice. Il terreno è abbastanza monolitico. L'assicurazione è affidabile. Per l'assicurazione sono adatti i chiodi da roccia, ci sono punti per i friend di taglia media. Tutte le stazioni sono posizionate su punti adatti, non ci sono sporgenze comode per l'organizzazione delle stazioni. A maggio sono presenti brevi tratti di ghiaccio di colata. Bisogna prestare particolare attenzione alla scelta dei punti per l'organizzazione delle stazioni nei tratti R3–R8, poiché in caso di caduta di pietre, esse seguirebbero il percorso della squadra.

Fotografia tecnica dell'itinerario

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Resoconto fotografico

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Foto 1. Tratto R3–R4.img-6.jpeg

Foto 2. Passaggio del tratto R5–R6.img-7.jpeg

Foto 3. Tratto R6–R7, scattata da R7.img-8.jpeg

Foto 4. Stazione su R8. Attraversamento del gendarme dal lato nord.img-9.jpeg

Foto 5. Tratto R8–R9. Scattata dalla metà di R9–R10.img-10.jpeg

Foto 6. Tratto R9–R10.img-11.jpeg

Foto 7. Tratto R10–R11.img-12.jpeg

Foto 8. Tratto R12–R13.img-13.jpeg

Foto 9. Vetta

Fonti

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