M­A­L­A­I­U­Š­B­A (4200 m) (175) 5Б cat. diff., k., via centrale 10° itinerario murale di Gorodeckij, 1977.

Piano tattico di salita. 21.07.1977 — 5:00 — par­tenza dal­l'AUS­B «Adyl-s­u». 13:00 — «Not­tel­vi tedeschi», bivacco. 22.07.1977 — 4:00 — Risveglio. 5:30 — par­tenza.

2:00 — sul­la sella tra M.Ušba e il «cuscinetto». 18:00 — hanno lavorato il p. Čalaat, bivacco. 23.07.1977 — 5:00 — ini­zio dis­cesa su l. Čalaat. Nella par­te infe­ri­ore del bergschrund (15 m). 9:00 — sono usciti sulle roc­ce del­la cresta, bivacco. 24.07.1977 — osser­va­zione dell'itine­rar­io. La parete è illuminata dal­le 8:00 alle 15:00. 25.07.1977 — 8:00 — par­tenza del­la pri­ma cordata.

80 m di roc­ce sem­pli­ci del­la cresta di­strut­ta, hanno at­tra­ver­sato il colle che se­pa­ra la cresta dal­la parete e sono arri­va­ti ad una mensola obliqua nella par­te infe­ri­ore del­la parete (lastre).

Mensola 40 m ver­so des­tra-in su (sett. 3) fino ad una lastra ripida con fessura. At­tra­ver­so la fessura (sett. 4. per arri­va­re sot­to la pare­te strapiom­ban­te di 5 metri (sett. 5, IT­O).

Poi at­tra­ver­so la par­te des­tra dell'ango­lo in­ter­no (sett. 6) — usci­ta su una pic­co­la piattaforma con un cuscinetto di neve.

Pri­mo giro di con­tro­llo.

Dal­la piattaforma:

  • 10 m at­tra­ver­so la lastra con fenditura (sett. 7) — ag­gira­re il ba­stione strapiombante a des­stra,
  • usci­ta con ar­ram­picata dif­fi­ci­le sot­to una pic­co­la pare­te strapiom­ban­te (sett. 8) alla base del ca­nalone ampio dell'angolo interno. La pare­te è sta­ta su­pe­ra­ta con l'aiuto di IT­O.
  • Poi 30 m at­tra­ver­so la pare­te ver­ti­ca­le del­la fac­cia sini­stra dell'angolo interno (sett. 9) di­ret­ta­men­te in su con l'IT­O sot­to la pare­te gri­gia strapiom­ban­te con due fessure ver­ti­ca­li pa­ral­lel­le (sett. 10).
  • Trat­to di 20 metri di roc­ce for­te­men­te di­strut­te (sett. 11).
  • Poi 20 metri di angolo interno strapiombante (sett. 12) — ar­ram­picata com­ples­sa, IT­O.

Alle 18:00 sono arri­va­ti ad una pic­co­la cresta roc­cio­sa sulla cima del ba­stione. Not­tel­viaco su pic­co­le menso­le del­la cresta (se­de­nte).

26, 27, 28 luglio 1977 — mal­tem­po, ri­po­so.

Se­con­do giro di con­tro­llo.

29 luglio 1977 — 8:15 — par­tenza del­la pri­ma cordata.

  • Do­po il trat­to di 10 m di roc­ce di­strut­te del­la cresta (sett. 13) sono arri­va­ti sot­to la pare­te (sett. 14. — po­chi ap­pigli e fessure — 30 m.
  • Usci­ta su una mensola obliqua. Lastre inclinate del­la mensola 20 m (sett. 15) ver­so des­tra-in su ver­so la vena di quarzo cla­ro-gial­la­stro.
  • La mensola ter­mi­na con un pic­co­lo ag­gira­re roc­cio­so, che viene ag­gira­to a sini­stra at­tra­ver­so un angolo interno di 10 metri (sett. 16).
  • Usci­ta su una mensola obliqua a gradini.

2° not­tel­viaco se­de­nte.

30 luglio 1977 — 9:00 — par­tenza del­la pri­ma cordata.

  • Dal­la mensola 10 m di­ret­ta­men­te in su at­tra­ver­so la pare­te strapiom­ban­te (sett. 17, IT­O) — usci­ta alla base dell'angolo interno con fessura, che gra­dual­men­te di­vien­ta un ca­mino ver­ti­ca­le pro­fon­do (sett. 18) — 25 m, fino al trat­to di roc­ce ap­piatti­te di strut­tu­ra lastri­for­me.
  • At­tra­ver­so lastre inne­va­te (sett. 19) 15 m di ar­ram­picata dif­fi­ci­le fino alla base di un angolo ver­ti­ca­le non chia­ra­men­te de­fi­ni­to di 40 m (sett. 20).
  • L'angolo viene in­ter­rot­to da un'enorme scheggia roc­cio­sa, bloc­ca­ta nella par­te infe­ri­ore dal ghiac­cio e dal­la neve.

3° giro di con­tro­llo. Not­tel­viaco se­de­nte.

31 luglio 1977 — 8:00 — par­tenza del­la pri­ma cordata.

  • Dal­la scheggia at­tra­ver­so l'angolo interno mo­no­li­ti­co (sett. 21) — ar­ram­picata dif­fi­ci­le 60 m di­ret­ta­men­te in su fino ad un'enorme fessura-camino (acqua, ghiac­cio).
  • At­tra­ver­so il camino (sett. 22) 40 m su punti di anco­ra­ge e IT­O — salita sot­to l'enorme ag­gira­re roc­cio­so, che ri­cor­da il bec­co di un uc­cel­lo. Il camino con­du­ce sul­la pare­te des­tra del «bec­co».
  • At­tra­ver­so la pare­te mo­no­li­ti­ca a piombo, ag­giran­do il bec­co a des­tra (sett. 23) 30 m di­ret­ta­men­te in su con l'ap­pli­ca­zio­ne di IT­O — salita sot­to la pare­te strapiom­ban­te di 10 metri del «bec­co».
  • At­tra­ver­so la pare­te lun­go la fessura — salita con l'IT­O sul «bec­co» (cima del pen­dio­ne e pun­to di fles­sio­ne del­la pare­te, sett. 24).

Alle 19:00 tut­ta la squa­dra è sul «bec­co». Not­tel­viaco in ten­da.

1° ago­sto 1977 — 7:00 — par­tenza.

  • Salita at­tra­ver­so le roc­ce di 80 metri coper­te di neve e ghiac­cio (sett. 25) in di­re­zio­ne del­la pare­te roc­cio­sa sot­to la cresta inne­va­ta (cor­dame).
  • Poi 30 m di pare­te roc­cio­sa (sett. 26) con l'ap­pli­ca­zio­ne di IT­O — usci­ta su una cresta inne­va­ta sem­pli­ce.
  • At­tra­ver­so di es­sa 200 m fino ad una pic­co­la sella sot­to la te­sta ver­ti­ca­le (sett. 27).
  • At­tra­ver­so la pare­te del­la te­sta ver­ti­ca­le at­tra­ver­so l'angolo interno, che di­vien­ta un ca­nalone di ghiac­cio e roc­ce (sett. 28) di­ret­ta­men­te in su fino all'usci­ta sul­la cresta ver­ti­ca­le.

La dis­cesa è ini­zia­ta alle 12:40. Alle 14:00 — sull'altopiano di Ušba. Alle 16:00 hanno ini­zia­to la dis­cesa at­tra­ver­so la ca­da­ta di ghiac­cio di Ušba. Alle 22:00 — ri­torno all'AUS­B «Adyl-s­u».

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